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La normativa sulle batterie si applica anche alla batteria nella mia macchina?

Non ogni batteria in una macchina o impianto rientra tra le nuove regole. Questo articolo spiega quali caratteristiche determinano se riguarda la vostra azienda.

L'applicabilità della normativa sulle batterie per la vostra azienda non dipende dal fatto che in gioco ci sia una macchina o un impianto, ma dalla batteria stessa: il tipo, la capacità e il modo in cui è integrata nel dispositivo. Una piccola batteria fissa in un utensile portatile è soggetta a regole diverse rispetto a un pacco batterie rimovibile da 5 kWh in un generatore o una sedia a rotelle. La normativa guarda la batteria, non il dispositivo che la contiene.

Per i costruttori di macchine e le aziende di installazione, questa è una distinzione importante. Una macchina che vendete con una batteria industriale integrata superiore a 2 kWh ricade spesso negli stessi obblighi di una batteria venduta separatamente. Se contiene una piccola batteria che serve solo al controllo interno, la situazione può essere diversa. Il limite esatto è qualcosa da verificare caso per caso, non qualcosa da assumersi sulla base di una regola empirica.

Perché la normativa guarda la batteria, non il dispositivo

La normativa sulle batterie distingue categorie di batterie: batterie portatili, batterie per i veicoli leggeri, batterie industriali, batterie per i veicoli elettrici e batterie automobilistiche. Ogni categoria ha i suoi propri obblighi, e questi obblighi si applicano a chi immette la batteria sul mercato, indipendentemente dal fatto che la batteria sia venduta separatamente o già montata in una macchina, pompa, sollevatore o generatore. Una macchina, in questo senso, è principalmente il supporto della batteria, non il punto di partenza della valutazione.

Ciò significa che due aziende che vendono apparentemente lo stesso prodotto possono comunque essere soggette a obblighi diversi. Una macchina con una batteria fissa e piccola da pochi wattora può stare al di fuori degli obblighi più pesanti, mentre una macchina comparabile con un pacco batterie industriale rimovibile superiore a 2 kWh ricade sotto le regole per le batterie industriali, incluso l'obbligo di un passaporto digitale a partire dalla data specificata dalla normativa. Se volete chiarire questo per il vostro assortimento, aiuta esaminare per ogni linea di prodotto quale tipo di batteria contiene esattamente e chi ha immesso originariamente quella batteria sul mercato. ottenere un primo orientamento con poche domande può essere un punto di partenza, anche se la valutazione finale rimane dipendente dalle specifiche esatte del vostro prodotto.

Rimovibile o fisso: perché questa differenza conta

Se una batteria è rimovibile gioca un ruolo nella normativa in più punti, incluso gli obblighi relativi alla progettazione e alla rimovibilità. Per la questione se la vostra azienda ricade tra gli obblighi, è particolarmente rilevante se la batteria è un prodotto autonomo che acquistate e integrate, o se siete voi a unire le celle della batteria in un pacco. Nel primo caso, l'obbligo può ricadere già sul vostro fornitore; nel secondo caso, la vostra azienda può stessa essere considerata come fabbricante di quella batteria. Questa distinzione è proprio dove molti costruttori di macchine inciampano, perché non sempre coincide con la questione di chi vende la macchina finale.

Ruolo e responsabilità non sempre passano attraverso la stessa azienda

È ben possibile che la batteria stessa debba già conformarsi agli obblighi perché un fornitore l'ha immessa sul mercato come fabbricante o importatore, mentre voi come costruttore di macchine integrate solo la batteria e la consegnate oltre. In questo caso parte della responsabilità si sposta, ma non automaticamente tutta la responsabilità: chi immette un prodotto sul mercato con il proprio nome o marchio, o modifica sostanzialmente un prodotto esistente, può stesso essere considerato una parte responsabile. Questo è uno dei punti di cui parla la normativa stessa in termini di ruoli nella catena, e su cui la spiegazione caso per caso nella knowledge base fornisce ulteriori informazioni.

Per le aziende che acquistano batterie da un fornitore fisso è quindi consigliabile chiedere nel colloquio di acquisto chi agisce come produttore della batteria nella catena e se sono già disponibili dati per una dichiarazione di conformità digitale. Chi progetta, assembla o vende batterie con il proprio marchio farebbe bene a non rimandare questa conversazione fino poco prima della data obbligatoria.

Quello che potete verificare concretamente adesso

Un primo passo è semplicemente stabilire di quale tipo di batteria si tratta e qual è la sua potenza: inferiore o superiore a 2 kWh per applicazioni industriali, incorporata in modo fisso o rimovibile, e chi ha originariamente prodotto o importato la batteria. Questi dati si trovano generalmente già sulla targhetta di identificazione o nella documentazione del vostro fornitore. Se avete ancora dubbi sul fatto che il vostro prodotto specifico rientri nella direttiva, il testo ufficiale del Regolamento (UE) 2023/1542 è il punto di riferimento e l'autorità di vigilanza olandese o un consulente legale può chiarire la vostra situazione concreta.

Se desiderate verificare personalmente in un momento tranquillo dove si trova la vostra azienda, potete leggere le domande più frequenti su ambito di applicazione e ruoli o compilare la quick-scan gratuita. Questa non fornisce un parere legale, ma è un primo, concreto punto di partenza per preparare la conversazione con il vostro fornitore o consulente.

Questo articolo è informazione generale e non rappresenta consulenza legale.