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Quali documenti mi servono per il passaporto di una batteria industriale?

Per una batteria industriale (sopra i 2 kWh), i documenti necessari spesso provengono da più parti contemporaneamente. Questo articolo elenca quali documenti sono solitamente necessari e perché la catena di fornitura fa la differenza.

Quali documenti mi servono per il passaporto di una batteria industriale?

Per una batteria industriale, cioè una batteria sopra i 2 kWh che si trova ad esempio in una macchina, un sistema di accumulo di energia o un impianto stazionario, solitamente si ritrovano gli stessi tipi di documenti di altre tipologie di batterie: specifiche tecniche, informazioni sulla composizione e l'origine delle materie prime, dati su prestazioni e durata di vita, e documentazione su sicurezza e conformità. La differenza non sta tanto nell'elenco stesso, quanto in chi fornisce questi documenti.

Per le batterie industriali è infatti stabilito che la batteria è prodotta da una parte e incorporata in una macchina o un impianto da un'altra parte, che poi commercializza il prodotto con un proprio marchio. Questo rende la raccolta dei documenti corretti più complessa rispetto a un prodotto pronto all'uso come una batteria per e-bike, dove il produttore e il venditore sono più spesso la stessa parte o comunque formano un'unica catena di fornitura definita.

I documenti in sintesi

Il nucleo consiste solitamente nella documentazione tecnica della cella o del pacco batteria: chimica, capacità, tensione, numero di cicli di ricarica previsti e condizioni di garanzia. Inoltre, deve essere fornita informazione sull'origine delle materie prime critiche come cobalto, litio e nichel, e sulla percentuale di materiale riciclato. Devono essere inclusi anche i dati sull'impronta di carbonio della produzione, nonché la dichiarazione di conformità che attesta che la batteria soddisfa i requisiti di sicurezza vigenti. Infine, sono necessarie informazioni su smontaggio e riciclaggio al termine della vita utile, in modo che un processore sappia più tardi come smontare la batteria in sicurezza.

Quali di questi elementi sono esattamente obbligatori e in quale forma è descritto nel testo ufficiale del regolamento. Chi vuole verificare personalmente in base ai propri obblighi ciò che si applica, trova nella banca dati degli obblighi per situazione una panoramica dettagliata per argomento.

Perché la catena di fornitura fa la differenza

Il dettaglio che emerge maggiormente con le batterie industriali è che il produttore della batteria spesso non è la stessa parte che immette il prodotto finale sul mercato. Un costruttore di macchine che acquista un pacco batteria e lo incorpora in un sistema di azionamento è, agli occhi del mondo esterno, la parte che fornisce il prodotto, mentre le informazioni tecniche e sui materiali della batteria stessa devono provenire dal produttore originale. Senza accordi al riguardo, esiste il rischio che nessuno si senta responsabile di mantenere questi dati completi e aggiornati.

Questo aspetto è più rilevante man mano che una batteria viene ulteriormente lavorata o incorporata prima di giungere all'utente finale. Nel caso di una batteria di consumo pronta all'uso, la catena è breve; nel caso di una batteria industriale in una macchina, tra il produttore e l'utente finale possono esserci più anelli, ognuno con un proprio ruolo e un proprio obbligo informativo.

Cosa fare se la batteria e la macchina provengono da parti diverse

Per le aziende nel settore della costruzione di macchine, questo significa concretamente che la raccolta di documenti non si ferma al proprio ufficio acquisti. È necessario chiarire quale parte della catena fornisce quale parte dell'informazione, e come quell'informazione viene trasmessa nel momento in cui una macchina con batteria incorporata viene venduta o consegnata. È ideale condurre questo coordinamento prima che una consegna avvenga, non dopo, quando la documentazione è già necessaria per il passaporto.

Poiché le batterie industriali possono rientrare anche nelle norme sulla sicurezza dei prodotti esistenti, ad esempio attraverso la direttiva sui macchinari, è consueto che parte della documentazione tecnica necessaria sia già disponibile nei processi di qualità interni. Si tratta quindi principalmente di verificare quali documenti già esistono e quali ne mancano ancora per lo scopo specifico del passaporto della batteria.

Documentare chi fornisce cosa

Poiché sono coinvolte più parti, è consigliabile documentare esplicitamente gli accordi sulla fornitura della documentazione, ad esempio nel contratto di fornitura con il fornitore di batterie. Chi non l'ha ancora fatto può effettuare una breve verifica per stabilire quali informazioni sono rilevanti per la propria situazione. Su la pagina dove in poche domande vedete dove siete otterrete una prima indicazione, senza che questo costituisca già un parere legale sulla vostra situazione specifica.

Per coloro che desiderano sapere come batpas.eu elabora i documenti forniti in un passaporto completo, è spiegato su la pagina su come i dati vengono elaborati in un passaporto. Per altre domande su situazioni specifiche, ad esempio quando più fabbricanti sono coinvolti in un unico prodotto finale, è consigliabile consultare il testo ufficiale del regolamento o coinvolgere un giurista; questo articolo descrive le linee principali, non il parere su un caso individuale.

Ulteriori letture

Avete dubbi sui documenti necessari nella vostra situazione? Effettuate la scansione rapida gratuita o consultate gli argomenti nella raccolta di domande frequenti sul passaporto della batteria per vedere quale domanda si avvicina di più alla vostra situazione.

Questo articolo è informazione generale e non rappresenta consulenza legale.