quali dati tecnici su capacità e potenza devono figurare nel passaporto
La capacità nominale e la potenza originaria sono centrali
Il passaporto richiede in sostanza la capacità nominale in ampere-ora, la potenza originaria alla tensione nominale e la tensione corrispondente stessa. Questi sono i dati con cui un acquirente o un riparatore può collocare tecnicamente la batteria: quanta energia fornisce, a quale tensione e come si relaziona alla specifica con cui è stato immesso sul mercato originariamente. Oltre a ciò, qui appartengono anche i dati relativi alla potenza che la batteria può fornire in diverse condizioni di utilizzo, come a temperature alte o basse, e sulla durata di vita prevista espressa in cicli di carica. Quest'ultimo aspetto riguarda un'altra parte del passaporto, ossia lo stato attuale in cui si trova la batteria — un dato che viene registrato separatamente accanto alle specifiche originarie.
Per le batterie rientranti nel campo di applicazione, non per ogni dettaglio della chimica delle celle
Questi dati si applicano alle categorie di batterie coperte dalla normativa: batterie per veicoli elettrici, batterie per veicoli leggeri come e-bike e scooter, e batterie industriali superiori a 2 kWh. Le batterie portatili per i consumatori senza passaporto digitale sono in gran parte escluse. È anche importante chiarire ciò che non rientra in questa sezione: la precisa composizione chimica della batteria è un dato separato, che viene registrato altrove nel passaporto ed è soggetto a requisiti diversi rispetto ai dati di capacità e potenza. Chi cerca informazioni su come viene registrata quella composizione legge ulteriori dettagli nella pagina su la registrazione della chimica della batteria. Anche i dati sulle sostanze pericolose nella batteria costituiscono una categoria separata, distinta dai dati di capacità e potenza, e si trovano nella pagina su sostanze pericolose nella batteria. I dati di capacità e potenza riguardano quindi specificamente le prestazioni energetiche della batteria nel suo complesso, non da cosa è composta o cosa contiene.
Obbligo a partire dal 18 febbraio 2027, fino ad allora nessun obbligo di passaporto
L'obbligo di rendere questi dati disponibili digitalmente attraverso il passaporto della batteria entra in vigore il 18 febbraio 2027. Fino a quella data non esiste l'obbligo di divulgare questi dati in un passaporto digitale, sebbene i fabbricanti e gli importatori possano scegliere di iniziare già da ora. Per chi importa batterie per e-bike o scooter, o immette sul mercato batterie industriali superiori a 2 kWh, questa data segna il momento in cui la documentazione tecnica relativa a capacità e potenza non può più trovarsi solo in un foglio dati o in un manuale, ma deve essere collegata al codice QR sulla batteria stessa.
Da dove iniziare: dalla targhetta al passaporto
L'ordine pratico inizia raccogliendo ciò che esiste già: la maggior parte dei fabbricanti fornisce la capacità in Ah e la potenza in W o kW già sulla targhetta o nella documentazione del prodotto, quindi il primo passo è verificare se questi dati sono univoci e aggiornati per lo specifico modello di batteria importato o commercializzato. Il secondo passo è controllare se i dati di potenza coprono anche le condizioni richieste dalla normativa, come le prestazioni a diverse temperature — questo spesso non è incluso in un normale foglio dati e deve quindi essere richiesto ancora al fabbricante. Il terzo passo è distinguere questi dati dai dati di sostenibilità che sono strettamente correlati, come la durata di vita prevista e la ritenzione di capacità dopo un determinato numero di cicli; chi desidera un quadro più completo su questo argomento lo troverà nella pagina su dati di prestazione e sostenibilità. Solo quando questi dati sono completi e verificati ha senso fornirli per l'inclusione nel passaporto, poiché un passaporto basato su dati di origine inesatti o incompleti dovrà essere successivamente corretto. Chi desidera una panoramica più ampia di tutte le categorie di dati che insieme costituiscono il passaporto — non solo capacità e potenza, ma anche chimica, sicurezza e riciclaggio — trova quella panoramica nella pagina su quali dati devono figurare nel pasaporto della batteria.
Fissato negli articoli 9 e 10 e nell'allegato XIII
Questo obbligo deriva dagli articoli 9 e 10 del Regolamento (UE) 2023/1542 (regolamento sulle batterie), che descrivono i requisiti di prestazione e durabilità delle batterie, compresi i requisiti relativi alla capacità, alla potenza e alle modalità di misurazione e comunicazione degli stessi. L'allegato XIII dello stesso regolamento specifica questo fino all'elenco concreto di dati che devono essere inclusi nella carta d'identità della batteria, con la capacità nominale e la potenza come componenti fissi. I metodi di misurazione precisi e le definizioni associate a questi dati sono descritti negli articoli stessi e negli standard tecnici collegati.
Chi desidera far elaborare questi dati in una carta d'identità funzionante inizia raccogliendo le schede tecniche del fabbricante per modello di batteria, e verifica in tal modo che la capacità, la potenza e la tensione siano chiaramente e completamente registrate — questo è il file di consegna con cui una carta d'identità può effettivamente essere compilata e ospitata.
Su cosa si basa questo
- Regolamento (UE) 2023/1542, articoli 9 e 10 (requisiti di prestazione e durabilità)
- Regolamento (UE) 2023/1542, allegato XIII (dati nella carta d'identità della batteria)
Il regolamento è disponibile su EUR-Lex. Facciamo riferimento per ogni affermazione; non dovete crederci sulla parola.
Cosa deve fare concretamente
Cosa ci si aspetta da voi
L'allegato XIII del regolamento sulle batterie menziona la capacità e la potenza come componenti fissi della serie di dati che devono essere inclusi nella carta d'identità della batteria. Non si tratta di un singolo numero, ma di una serie di valori che insieme mostrano quanta energia una batteria può fornire, come la capacità si confronta con il valore originale e come la batteria si comporta in diverse condizioni. I requisiti precisi di prestazione sono descritti negli articoli 9 e 10 del regolamento, che costituiscono la base per ciò che viene successivamente incluso nella carta d'identità.
Registrazione della capacità nominale
La capacità nominale — solitamente in ampere-ora o watt-ora — è il punto di partenza. Questo è il valore stabilito dal fabbricante nella progettazione della batteria e che funge da riferimento per le misurazioni successive, come lo stato di salute. Per un'azienda con 10-100 dipendenti, questo significa principalmente che questo valore esiste già da qualche parte — in un foglio di dati, una relazione di prova o una dichiarazione di conformità del fabbricante di celle — e che il valore deve essere adottato senza spazio per interpretazioni proprie o arrotondamenti non motivati.
Inclusione della potenza e della capacità di carico
Oltre alla capacità, la carta d'identità richiede dati sulla potenza: quanta energia la batteria può fornire o assorbire per unità di tempo. Per applicazioni come e-bike e scooter, questo è rilevante perché la potenza è collegata al controllo del motore e al comportamento di carica. In pratica, ciò significa che un importatore non ha bisogno solo della specifica della cella, ma anche di dati sulla configurazione del pacco batteria — come le celle sono collegate — perché ciò influisce sulla potenza erogata.
Mostrare i cambiamenti nella capacità nel tempo
L'allegato XIII non richiede solo un'istantanea, ma anche dati che rendono visibile lo sviluppo della capacità nel tempo. Questo tocca direttamente la domanda qual è lo stato di salute di una batteria e perché deve essere incluso, poiché la perdita di capacità è uno degli indicatori utilizzati per questo scopo. Per un'azienda, ciò significa che deve esserci un sistema per archiviare le misurazioni e collegarle alla carta d'identità, non solo al momento della consegna ma anche successivamente.
Documentazione delle condizioni di prova
Un valore di capacità o potenza senza le condizioni in cui è stato misurato dice poco. Gli articoli 9 e 10 fanno riferimento a standard e metodi di prova armonizzati con cui vengono stabilite le prestazioni. In pratica, ciò significa che non solo il risultato di una prova è rilevante, ma anche in quali condizioni (temperatura, velocità di carica, protocollo di prova) quel risultato è stato ottenuto — informazioni che spesso si trovano già in una relazione di prova, ma non sempre vengono trasferite alla carta d'identità.
Monitoraggio della coerenza con altri dati di prestazione
La capacità e la potenza non sono isolate da altri dati nella carta d'identità. Sono collegati ai dati relativi alla domanda quali dati prestazionali e di sostenibilità appartengono al passaporto, come ad esempio durata di vita attesa e classe di sostenibilità. Per un'azienda, questo significa che questi dati non possono essere forniti separatamente senza prestare attenzione alla coerenza reciproca — un valore di capacità che non corrisponde alla durata di vita dichiarata pone domande.
Dove si commettono errori nella pratica
Una prima situazione in cui le cose vanno male: la capacità nominale indicata sulla targhetta o nella documentazione di vendita differisce dal valore nel rapporto di prova del produttore di celle, senza che sia chiaro quale dei due dovrebbe essere la fonte per il pasaporte.
Una seconda situazione: i dati di potenza vengono forniti per la singola cella, mentre il pasaporte si riferisce al pacco assemblato. La potenza fornita di un pacco può differire da quella che una singola cella può gestire, e questa traslazione talvolta viene saltata.
Una terza situazione si crea quando le condizioni di prova non vengono prese in considerazione. Una capacità misurata a 25 gradi viene posizionata accanto a un valore determinato in altre condizioni senza spiegazione, il che rende i dati nel pasaporte non confrontabili con quanto comunicato altrove sulla medesima batteria.
Una quarta situazione: con una nuova fornitura di batch della stessa batteria, il vecchio valore di capacità viene semplicemente ripreso, senza verificare se il produttore ha apportato modifiche alla chimica della cella o alla configurazione nel frattempo. Ciò tocca la questione con quale frequenza devo aggiornare i dati nel passaporto della batteria, poiché un pasaporte che era corretto al momento dell'implementazione potrebbe non esserlo più in seguito a un cambio di fornitore.
Una quinta situazione: i dati di capacità vengono effettivamente mantenuti internamente per scopi di garanzia, ma mai trasmessi strutturatamente alla parte che assembla il pasaporte, creando così un divario tra ciò che l'azienda sa e ciò che il pasaporte mostra.
Ciò che è possibile documentare
- Il rapporto di prova o il foglio dati del produttore di celle in cui sono stati stabiliti la capacità nominale e la potenza, con indicazione dello standard di prova utilizzato.
- Una panoramica della configurazione del pacco (numero di celle, collegamento) da cui si può risalire alla traslazione dei valori della cella ai valori del pacco.
- Le condizioni di prova in cui sono stati misurati la capacità e la potenza, separate dal risultato stesso.
- Un accordo documentato con il produttore o il fornitore su chi fornisce quale valore di misura e in quale forma — ciò si ricollega alla questione più ampia quali dati devono figurare nel passaporto della batteria.
- Una procedura per la revisione dei dati di capacità in caso di cambio di fornitore, tipo di cella o batch.
- Note interne sulla relazione tra il valore di capacità e lo stato di salute dichiarato, in modo che entrambi i dati non si contraddicano l'un l'altro.
Questo non è parere legale. Questa pagina fornisce informazioni generali sulla normativa su cui verte questa piattaforma. Non conosciamo la vostra situazione. In caso di dubbi sulla vostra situazione specifica, consultate un avvocato o l'autorità competente.
Scritto con IA sulla base delle fonti di cui sopra, controllato da un essere umano il 2026-09-05. C'è qualcosa che non va? Fatecelo sapere — le correzioni hanno priorità.